Aprire una yogurteria: la storia indipendente di Giulia

Aprire una yogurteria: la storia indipendente di Giulia

Aprire una yogurteria a Novara in totale autonomia e indipendenza è stata la decisione di Giulia Mantellino, proprietaria di Giulia Yogurteria Creperia. Il 25 marzo 2018 il locale spegnerà la prima candelina: un anno di sacrifici e soddisfazioni, di strategie per incrementare giorno per giorno il successo. Scopri la storia di Giulia, che si è affidata all’esperienza di Techfood per poter mantenere alte le vendite con Rondò Unika.

 

Aprire una yogurteria da sola: che cosa l’ha spinta a mettersi in proprio?

Raggiunti i 30 anni avevo il desiderio di diventare titolare di me stessa. Volevo creare e realizzare qualcosa che mi potesse dare soddisfazione, così ho deciso di aprire una yogurteria. E ho colto la palla al balzo: una yogurteria del mio paese stava chiudendo e ho rilevato i macchinari. Poi ho inserito nuove attrezzature tra cui Rondò Unika per crêpes dolci e salate, waffle e churros.

 

In questo modo riesce a vendere in tutte le stagioni, giusto?

Sì, esatto. In inverno, ad esempio, propongo anche la cioccolata calda servita con i churros. In più i topping per lo yogurt si prestano anche alla farcitura di crêpes e waffle, è un modo versatile per coprire tutti i periodi dell’anno. Tante yogurterie o gelaterie chiudono in inverno, in questo modo riesco a vendere sempre indipendentemente dalla stagione.

 

Qual è la caratteristica che l’ha colpita di Rondò Unika?

Avere tre piastre con un’unica macchina. Posso proporre più tipi di dolce con una sola attrezzatura: è comodo, veloce e salvaspazio. Se entrano due clienti nel locale, uno vuole crêpe mentre l’altro un waffle è facile prepararli uno dopo l’altro.

Promo Rondò Unika: coppia di piastre e 30kg a 72€ al mese

 

La pagina Facebook della yogurteria è molto attiva, chi la gestisce?

La gestisco io. Al giorno d’oggi è fondamentale avere una pagina Facebook attiva e propositiva. Il cliente deve essere conquistato con gli occhi e poi con il cuore, anche quando naviga online. Se una persona guarda Facebook e vede qualcosa di invitante, è attirato e si incuriosisce. Il modo in cui si presentano i prodotti sui social non è da trascurare, perché è quello l’elemento che attira. Poi quando il cliente viene in negozio ha la possibilità di provare la qualità e di scoprire tutta l’offerta.

 

Qual è il punto di forza della sua offerta?

La qualità, varietà e proposte alternative. Oggigiorno ci sono molte persone intolleranti al glutine, ad esempio. Per questo motivo le crêpes nel menu sono esclusivamente gluten free, in aggiunta allo yogurt già pensato per celicaci.

Crêpes senza glutine in totale sicurezza, scopri di più

È stata al Sigep 2018, quanto è importante rimanere aggiornati nel settore?

È importantissimo, perché il nostro lavoro è in costante aggiornamento ed è sempre bello proporre delle novità ai clienti. Bisogna sempre alzare il livello, per non diventare monotoni agli occhi del cliente.

Sigep 2018: le proposte da Techfood

 

Domanda finale: cosa deve avere un locale di successo?

Oltre ad aggiornarsi costantemente, è basilare essere se stessi. Quando ho deciso di aprire una yogurteria, sapevo che il progetto sarebbe diventato una parte di me. Il locale deve rappresentare bene lo spirito e l’energia di chi lo gestisce.

 

Così come Giulia, anche altri decidono di aprire una yogurteria o un servizio particolarmente legato alla stagionalità. Per non essere costretta a chiudere in inverno, Techfood ha studiato una proposta adeguata alle sue esigenze per affrontare il periodo più freddo. Se sei alla ricerca di una soluzione per il tuo business, contattaci per una consulenza.

E tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *