Che siate gestori di bar, ristoranti o gelaterie poco importa, l’idea di aprire un locale all’estero è balenata a tutti almeno una volta in anni e anni di attività. Alcuni abbandonano la nave ancor prima che parta, altri la lasciano ormeggiare in attesa di condizioni più favorevoli. E se per voi è il momento giusto per salpare con un nuovo business, vi guidiamo nella scelta delle mete più sicure a cui puntare.

Made in Italy a vele spiegate

Quando si parla di aprire un locale all’estero, il primo pensiero va all’esportazione del Made in Italy. Gli stranieri amano follemente gusti, profumi e abitudini della cucina italiana, è infatti la seconda a livello globale dopo quella cinese con il 13% di quota di mercato e un volume d’affari di 209 miliardi di euro.

Sfruttare il valore del Made in Italy è un punto a favore per partire a vele spiegate, ma dovrete tenere conto di una nuova sfida. Per quanto stimata da tutti, per la ristorazione italiana è giunto il momento di aprirsi a nuove sperimentazioni. Fatene subito un punto cardine: adattate l’offerta agli ultimi trend e apritela a nuove sperimentazioni e abbinamenti con la tradizione nostrana.

piatto di spaghetti

3 correnti da seguire

Come abbiamo già accennato, bar e locali italiani all’estero devono saper portare alto il tricolore cavalcando nuove onde. Il nostro consiglio, quindi, è quello di ottenere il massimo dalle seguenti 3 soluzioni, che sono una commistione tra tradizione e innovazione.

Ice N Roll, il gelato come non si è mai visto

Il motto di Ice N Roll è think gelato different, perché ne propone un nuovo concetto differente dai classici cono e coppetta. Il gelato, infatti, è mantecato istantaneamente, offrendo la possibilità di preparare non solo gusti tipici, ma anche insoliti come al formaggio e ai cocktail. Il risultato? Un prodotto accattivante e competitivo, che cattura l’attenzione del pubblico grazie alla modalità show cooking.

Bubble Waffle, il waffle di Hong Kong al gusto italiano

Bubble Waffle unisce lo street food orientale con ingredienti e tecnologia Made in Italy. È una delle preparazioni più in voga sui social media, per questo rappresenta un fortunato trampolino di lancio per chi vuole aprire un locale all’estero e farsi conoscere subito. Potete proporlo in qualsiasi momento della giornata, in versione sia dolce che salata.

Combi Wave Smart, italian fast food in locali mini

Le piccole dimensioni della cucina e l’assenza di cappa possono diventare un grande scoglio per chi vuole aprire un locale all’estero, facile da superare con Combi Wave Smart. Il sistema da banco vi consente infatti di servire innumerevoli preparazioni all’italiana in pochissimi secondi. Qualche esempio?

  • Piadina (30 sec);
  • Bruschetta (50 sec);
  • Panzerotti (60 sec);
  • Pizza alta (100 sec);
  • Cotoletta con patate (120 sec);
  • Fritto misto (160 sec).

ragazze mangiano pizza

3 mete in cui approdare

Ora che avete tre punti cardinali su cui puntare l’offerta, dovete valutare un altro aspetto fondamentale: dove conviene aprire un locale all’estero? Se per anni Regno Unito, Germania e Australia rappresentavano il podio delle mete per nuovi business, ora la rotta ha cambiato strada.

A Malta con un’offerta fresca e mediterranea

Decisamente vicina alla cultura culinaria italiana, Malta si presta per soluzioni che fanno leva su offerta fredda con Ice N Roll o mediterranea, offrendo un menu completo con la linea Combi. Per quanto non sia un paradiso fiscale, come le Canarie invece, è in grado di lasciar margine di respiro agli imprenditori con una tassazione più bassa di quella italiana.

In Polonia punta su dolci e cioccolata

Negli ultimi vent’anni la Polonia ha vissuto una notevole crescita economica, offrendo grandi opportunità a chi vuole investire. In queste zone la cioccolata è molto popolare e viene considerata come uno snack a cui è difficile resistere. Per questo vi consigliamo di puntare a soluzioni non solo come Bubble Waffle ma anche Choco Burger e Choco Kebab, richiestissimi nell’est Europa.

Singapore, se siete davvero spietati

La città-stato asiatica è perfetta per gettare le reti di una ristorazione all’europea. La merce importata fa salire i prezzi di vendita, ma gli abitanti accettano l’aumento in nome del Made in Italy. Un unico appunto sul business a Singapore: preparatevi a essere competitivi. Chi sceglie di aprire un locale qui è attratto dai salari fuori dal comune, sviluppando una forte tendenza alla concorrenza spietata.

lasagna

Le rotte sono segnate, speriamo che ora vi sia più chiara l’idea di quale intraprenderete nell’aprire un locale all’estero. E se pensate che non faccia al caso vostro, allora portate gli stranieri nel vostro locale. Come? Per esempio, puntando sul turismo enogastronomico per i millennials.