I locali baby friendly, ovvero attrezzati per ospitare al meglio i bambini, non sono tanti in Italia. Questo tipo di strutture, infatti, è diffuso maggiormente nell’Europa del nord, dove gran parte dei ristoratori hanno un occhio di riguardo per l’accoglienza di tutta la famiglia.

Ma vale davvero la pena aprire un ristorante fortemente orientato ai bambini e ai teen ager più giovani?

Questo aspetto è spesso sottovalutato, ma le scelte dei genitori sul locale in cui recarsi sono fortemente influenzate dalle preferenze dei figli; se questi ultimi non si trovano a loro agio nel tuo locale, difficilmente torneranno le mamme e i papà.

Oltre a questo, i bambini tendono ad essere clienti affezionati e, se a piacergli è il nostro locale, potrebbero essere nostri clienti per una decina di anni e scegliere proprio noi per organizzare compleanni e feste.

Per molti locali, intercettare un target di bambini/ragazzi, ma ancora più intercettare i loro genitori può essere una ottima scelta. Vediamo quindi qualche idea per rendere il nostro bar o ristorante perfettamente baby friendly.

L’arredamento.

Posate piccole e colorate per bambini, seggioloni in legno, bavaglini di carta, piatti e bicchieri resistenti sono gli elementi di cui non potrete fare a meno per accogliere i vostri piccoli ospiti. Anche gli addobbi, sebbene prettamente estetici, sono spesso apprezzati dai bambini: largo quindi a striscioni, stampe colorate e gioiose alle pareti e palloncini. Se possibile, poi, le famiglie dovrebbero avere tavoli più grandi rispetto al numero effettivo di commensali. Se sono in quattro dovrebbe essere loro riservato un tavolo per sei persone in modo tale che i bambini possano avere spazio per colorare o giocare.

 

Locale babyfriendly

 

Area gioco.

L’ideale sarebbe prevedere un angolo per i bambini, come una ludoteca, uno spazio giochi o un parco, attrezzati con tutti i giochi che i vostri mezzi permettono. Questo offrirà ai genitori un buon motivo per tornare nel vostro ristorante.

In alternativa, potreste mettere a disposizione dei più piccoli oggetti per svagarsi: pennarelli e matite colorate, libri educativi, giocattoli e tanto altro.

Se lo spazio da dedicare in esclusiva ai bimbi non c’è, una simpatica idea può essere quella di realizzare delle tovagliette di carta illustrate; i giovani ospiti potranno così divertirsi a colorarle durante la loro permanenza.

 

Locale babyfriendly

Il menù.

Diciamo la verità, la prima cosa a cui pensare se si vuole trasformare il proprio locale è la proposta gastronomica. Oltre ad accontentare i genitori, infatti, i ristoranti adatti ai bambini devono puntare su un menu accattivante, a partire dalla grafica. Che la percezione cromatica influisca sulle scelte operate dal cervello è ormai un dato di fatto: perciò per stuzzicare l’appetito si può giocare su font e colori.

Mai proporre solo patatine fritte e pizza. Potete comporre menù per bambini sani ed equilibrati, piatti con ingredienti variati e presentati in modo originale. 

Giocando di fantasia si possono rendere appetitosi anche cibi poco amati dai bambini. Libero spazio, quindi, alla creatività con polpette di verdure e frittelle di ceci, crocchette di patate trasformate in simpatiche faccine e composizioni fantasiose di vario tipo.

Un’attenzione particolare va riservata alla quantità. Si può evitare lo spreco proponendo porzioni più piccole, accortezza che incide anche sul portafogli del gestore e dei genitori. 

Ad ogni buon conto, per sedurre le papille gustative dei più piccoli e fare in modo che siano loro a chiedere di tornare nel vostro ristorante, proponete deliziosi dessert appositamente creati per loro. Ice N Roll o Rondò Unika possono essere la soluzione ideale, permettendovi in poco spazio e tempi rapidissimi di preparare dolci unici e gelati originali. Conquista assicurata di tutta la famiglia.

L’elemento più importante rimane, come in ogni caso, l’accoglienza che riserverete ai vostri ospiti. Soltanto con allegria e un grande sorriso potrete davvero aumentare il fatturato e far sentire piccoli e genitori come a casa propria.