Antonio è l’ideatore di truck molto curati nel design e di successo, dall’Ape Lembo Bistrot, alla Moto Grill Guzzi e della bike beer. Incarna lo street food nella sua essenza, non come ripiego, ma anzi come stile di vita adatto a chi non ha paura delle ore d lavoro ma soprattutto ama stare in mezzo alla gente.

Antonio da quanto tempo ha iniziato a lavorare nello street food?

Da due anni, ma sono andato molto veloce. In poco tempo abbiamo raggiunto un ottimo livello, siamo già abbastanza conosciuti e apprezzati nel settore.

Quali sono i prodotti che offrite nel vostro truck?

Ovviamente il Choco Kebab, siamo torinesi e orgogliosi del cremino piemontese. Poi abbiamo churros e waffle.

Lei cura molto il design dei suoi truck. Quanto è importante anche il confezionamento del prodotto per avere successo?

Molto. Quando andiamo agli eventi le persone fanno anche due ore di fila per mangiare il Choco Kebab. Lo fanno perché è un prodotto di qualità, e in questo conta anche vedermi prepararlo sul momento. Sapere che non è un prodotto congelato. Altrimenti preferirebbero il locale senza code, ma ben sapendo che il food non è della stessa qualità.

Lei ha iniziato due anni fa, in un certo senso potremmo dire in piena crisi. E’ contento dei risultati della sua azienda?

Moltissimo. Abbiamo un prodotto d’eccellenza. I clienti questo lo sanno e nonostante la crisi acquistano volentieri. Non solo il prodotto è di qualità ma innovativo. Vede per noi che lavoriamo nello street food ogni evento è come una roulette russa. Innanzitutto paghiamo per esserci e i clienti vengono solo se cucini bene. Per questo è molto importante curare il prodotto e offrirlo nel modo giusto.

E nonostante tutto non cambierebbe con un locale in muratura?

Mai, per me lo street food è una filosofia di vita-. Siamo come una grande famiglia che gira per l’italia. Senza tutte queste persone che mi circondano morirei. Non saprei come fare.

Quali saranno le sue prossime tappe?

Oggi siamo a Firenze, poi ci spostiamo verso Udine e dopo ancora Bari e Roma. Siamo in giro con lo European Street Food

Se dovesse dare qualche consiglio a chi inizia oggi?

Non deve aver paura di lavorare sicuramente, deve sapere che ci saranno giornate in cui lavora anche 15 ore di seguito. Certo, questo è quello che faccio io, dipende dove si vuole arrivare. Per fare strada sicuramente bisogna lavorare tanto.

Sorridente e pieno di energie Antonio Lembo non è certo spaventato dai chilometri, vi invitiamo ad andare al suo truck se vi trovate in zona e assaggiare gli ottimi dolci di cui ci sentiamo orgogliosi.