Proprietario del servizio catering I Love My Kitchen, Giulio Bacicchi è un professionista della ristorazione con alle spalle un’esperienza ventennale. A Reggio Emilia è molto conosciuto per le sue attività: il catering di successo e l’elegante Prospero, uno dei migliori ristoranti reggiani. I Love My Kitchen è un’attività che da anni collabora con grandi realtà italiane aziendali, da Gruppo Max Mara al Sassuolo Calcio. Quella di Bacicchi è la storia di una grande passione per il settore hospitality, da cui prendere ispirazione.

 

Qual è la storia I Love My Kitchen?

Nel 2006 ho iniziato a organizzare dei piccoli catering nel mio ristorante, il Prospero di Reggio Emilia. Il progetto è nato ufficialmente nel 2009 assieme a Federico Baldi, un ragazzo che frequentava il mio locale e organizzava eventi, molto curioso e interessato alla realtà catering. Così abbiamo deciso di unire le forze e di creare I Love My Kitchen. Abbiamo quindi trovato uno spazio per la nostra attività, che allora era fin troppo grande, ma in poco tempo siamo cresciuti. La risposta del mercato è stata forte sin dall’inizio, le richieste aumentavano sempre di più: prima i matrimoni, poi gli eventi privati fino ad arrivare alle aziende. Inizialmente coprivamo eventi soprattutto per il settore moda. Oggi ci occupiamo di servizio catering per privati o eventi di grande pubblico.

 

Chi sono i vostri clienti?

Abbiamo organizzato il catering per concerto di Vasco Rossi, siamo partner di Sassuolo Calcio, Reggiana Calcio, Atalanta Bergamasca Calcio e della Pallacanestro Reggiana per l’area hospitality. Abbiamo molti clienti e costruiamo ad hoc gli eventi, ma manteniamo sempre la nostra identità reggiana.

 

Che tipo di servizio catering offrite?

Un catering moderno, ma con un occhio alla tradizione reggiana e alla cucina italiana di qualità. Nel catering ci sono alcuni elementi basilari: servizio, cibo e prezzo. Abbiamo molta cura del servizio, dai camerieri e alla mise en place. Le aziende quando richiedono un servizio catering sono molto esigenti su questo aspetto, richiedendo ad esempio camerieri ordinati e competenti e noi vogliamo soddisfare ogni aspettativa.

 

Tre fattori fondamentali per un catering di successo?

In verità ce ne sono molti di più, ma i tre più importanti sono: una buona squadra, la materia prima e la rapidità.

 

Quanto tempo è necessario per organizzare un vostro catering?

Siamo molto camaleontici in questo, perché riusciamo ad organizzarci anche con un solo giorno di preavviso. Ovviamente, solo per un pubblico ristretto di 30/50 persone e per clienti di cui già conosciamo il format. Con i clienti nuovi, invece, per fare un lavoro d’eccellenza e costruire un bel progetto occorrono minimo 15/20 giorni. Bisogna conoscere il cliente, capirne le esigenze e fare un sopralluogo dove ci sarà l’evento per creare una proposta di menu adeguata allo spazio.

 

Nel vostro catering è spesso presente Ice n Roll, giusto?

Sì, abbiamo proposto Ice n Roll a clienti che cercano sempre la novità. L’abbiamo portato, ad esempio, durante un evento importante al Cersaie – Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno di Bologna – per un pubblico di migliaia di persone. È stato apprezzato molto, ha incuriosito i clienti finali che aspettavano con piacere di poter assaggiare Ice n Roll. Poi l’abbiamo anche proposto nell’area hospitality del Sassuolo Calcio, e ha riscontrato molto successo soprattutto tra i giovani.

 

Avete sperimentato nuovi gusti?

No, per ora ci siamo attenuti al ricettario anche se stiamo studiando qualcosa per la nuova stagione. Abbiamo però arricchito i gusti con dei nostri topping e delle granelle speciali.

 

Qual è la formula di successo per un locale?

Credo che la formula perfetta sia passione per il lavoro, la ricerca e l’umiltà. Guardarsi attorno, studiare e sperimentare senza mai stancarsi, ma cercando sempre si migliorare.

 

I consigli di Giulio Bacicchi sono orme su cui camminare per imparare a gestire un servizio catering di successo. E per arricchire l’offerta del tuo menu, scopri la rivoluzione del gelato secondo Ice n Roll