Techfood festeggia quest’anno 30 anni di attività: fondata a Castelnovo di Sotto (RE) nel 1992 da Angelo Iori con la moglie Paola Castagnetti, oggi è condotta dai figli Beatrice, direttore generale, Sofia, responsabile acquisti e Gabriele, responsabile marketing.

Con più di 50 versioni di macchine prodotte, oltre 40 brevetti nazionali, europei e internazionali e più di 35 marchi registrati, Techfood è da tantissimo tempo un riferimento sicuro per chi chiede idee innovative per l’horeca.

Gabriele ha raccontato di recente la storia dell’azienda a Bargiornale, testata di riferimento del mondo bar.

«Il nostro cammino ha preso il via quando mio padre, che lavorava nel settore, ha deciso di mettersi in proprio: la prima apparecchiatura prodotta fu La Crêperie, una macchina professionale per preparare, cuocere e guarnire crêpes dalla forma rettangolare. Tre anni dopo è stata la volta di Patatwist, che permetteva di friggere senza olio. È interessante il fatto che queste macchine, opportunamente modificate e innovate, siano ancora oggi nel nostro catalogo». 

 

Ginny4.0

 

Quanto alle novità, assicura Gabriele, saranno ancora numerose e sviluppate con l’innovativa tecnologia 4.0, che offre importanti vantaggi economici e semplifica il lavoro e il rapporto fornitore-barista. 

Quali vantaggi offre una macchina 4.0 per prodotti solubili? 

Con la linea Pausa abbiamo realizzato un marchio giovane, moderno, con una gamma adeguata a ogni momento e tipologia di cliente. L’erogatore per bevande solubili Ginny4.0 è amico del barista e del fornitore: il primo può acquistare direttamente dall’app e sa che la macchina è continuamente monitorata, così ogni problema è subito segnalato, evitando malfunzionamenti o blocchi del sistema di erogazione. Il fornitore riceve in tempo reale l’alert del cliente attivando la consegna del prodotto, ha una situazione chiara delle vendite tramite l’app, inoltre può interagire con le macchine, regolando la temperatura della caldaia e personalizzando le ricette di ogni pdv. Senza scordare le agevolazioni d’imposta sui macchinari 4.0.

squeezita

Quali occasioni di consumo percepite più vitali al bar? 

Negli ultimi 2 anni la colazione ha mantenuto buona parte delle sue vendite; ad essa abbiamo dedicato i dispenser Squeezita, con cui realizzare la farcitura preferita dal cliente a ogni ora della mattina. Notiamo segnali di ripresa per il pranzo, l’aperitivo e la cena: dopo tanta “clausura”, gli italiani vogliono vivere fuori casa e cercano prodotti di qualità; sono attenti anche per quanto riguarda la sostenibilità. L’operatore l’ha compreso e noi lo aiutiamo a soddisfare al meglio ogni richiesta. 

Essere costruttore di macchine è un punto di forza? 

Per realizzare delle buone apparecchiature bisogna unire versatilità, dinamismo e flessibilità: questo ci permette di soddisfare clienti quali Ferrero, Nestlé, Caffarel, catene e baristi. Ogni nuova richiesta comporta un notevole impegno in ricerca e creatività, che ci permette di offrire al mercato soluzioni nuove e funzionali. A Sigep 2022 abbiamo presentato la linea Pausa, che è stata preceduta lo scorso ottobre a Host da Steamì, un’apparecchiatura compatta (solo 25 cm di ingombro) e dotata di una lancia vapore per la cottura di prodotti in cup (pasta, uova strapazzate, risotti, polenta, zuppe e molto altro) con ricette che non superano il minuto e mezzo. Così il locale può servire clienti che chiedono una cup on the go o seduti al tavolo rapidamente e senza sprechi.

30 anni quindi di innovazione, sperimentazione, passione, fatica ma soprattutto esperienza.

Auguri Techfood, che il prossimo decennio ci porti verso nuovi splendidi traguardi.