Che sia per cocktail o un pub il primo passo per aprire un bar è identificarne e costruirne una sua personalità. L’identità di un’attività è un aspetto basilare per presentare al pubblico valori e immaginario evocativo, una carta d’identità costruita a tavolino in cui nulla è lasciato al caso. Quali sono dunque gli elementi che favoriscono una forte brand identity? Dal nome del locale al menu proposto, dal logo all’arredamento.

Partiamo dal presupposto che un locale è un vero e proprio brand e che un brand è un insieme di idee coerenti che ha ogni consumatore. Come le persone, anche i locali hanno un nome, una personalità e una reputazione, questi elementi favoriscono un rapporto emotivo con il pubblico. Un locale perciò può essere amato o odiato, come succede nelle relazioni personali. I clienti che condividono i valori del locale frequenteranno più spesso le sale del nostro ristorante o i tavoli del pub. Perciò prima di aprire un bar è importante fissare bene il proprio target, studiarlo per capirne i valori e per proporre un’offerta adeguata alle esigenze.

Chiariti i primi punti per una forte brand identity, è il momento di mettersi in gioco con metro e planimetria. Spesso l’aspetto interior design viene considerato poco, ma è una delle carte vincenti per esprimere la personalità del locale. Per trasmettere correttamente l’identità del nostro brand dobbiamo valutare tutto, anche colori e stili.

Colori

Per quanto muti, i colori comunicano valori e sono fondamentali per la persuasione. Il bianco, ad esempio, non trasmette solo calma ed equilibrio, ma conferisce quel senso di sicurezza nei confronti della pulizia del locale. Il verde invece viene spesso correlato ai valori di salute e natura, per questo motivo è utilizzato nell’arredo di attività che propongono pasti salutari, con una particolare attenzione per l’offerta vegan.

Se volessimo aprire un bar moderno potremmo valutare un allestimento con arredi neri o molto scuri per richiamare il colore del caffè, elementi di legno dalle tonalità calde e di acciaio, come il cucchiaino che accompagna sempre la tazzina di caffè. In questo contesto le macchine Techfood saranno incredibilmente sceniche. Come Rondò Unika, macchina multifunzionale fatta in acciaio per crêpes, waffles, donuts e churros, che saprà illuminare il bancone con eleganza oltre ad offrire dolcezze di ogni tipo.

Stili
Oltre al colore, è lo stile a fare la differenza nella presentazione di un locale. Un locale per aperitivi e cocktail può lasciarsi ispirare dagli anni del Proibizionismo, proponendo arredi vintage, con luci soffuse e una predominanza del colore nero, che dona eleganza e un mood notturno perfetto per sorseggiare un buon cocktail.

Se dovessimo invece arredare una gelateria le opzioni sono molte, prediligendo elementi di legno riverniciati che conferiscono un aspetto naturale e genuino. Se il nome della nostra gelateria è Crema & Cioccolato potremmo preferire un arredamento con gli stessi colori dei gusti e in questo caso potremmo valutare l’inserimento del corner Choco Kebab: i due cioccolati da cui è composto sono in tinta con gli interni. La creatività sta proprio nel trovare oggetti di arredo in elementi che solitamente non sono correlati all’interior design, questo aspetto conferisce un’ulteriore personalità al brand.

Aprire un bar non comporta solamente delle scelte sull’arredamento, ma anche sulla rete di fornitori. L’esperienza Techfood ha saputo risolvere contemporaneamente i due problemi con Pic Nic, la nuova soluzione imprenditoriale chiavi in mano. Pic Nic permette di creare un mini punto vendita in modo semplice facendo riferimento a una rete di fornitori già avviata. Un corner shop per offrire hamburger, sandwich, primi piatti, crêpes e waffles. Una piccola attività dall’identità già studiata e dal design di tendenza, grazie allo stile country chic Pic Nic può essere inserito anche in contesti non strettamente legati alla ristorazione, come aeroporti, stazioni di servizio e centri commerciali.

Non dobbiamo dimenticare perciò che conferire un’identità propria al locale non è solamente compito dell’arredamento, ma anche di altri aspetti come lo stile con cui la clientela viene gestita. Aprire un locale significa anche scegliere di essere più o meno formali a seconda dell’imprinting che vogliamo dare all’esperienza nel nostro locale, ovviamente tenendo sempre ben chiari i nostri obiettivi e il target di riferimento.