Fidelizzare il cliente è un impegno che richiede costanza e lungimiranza. Chi gestisce un bar o un ristorante sa bene quanto sia difficile dare sempre ragione al cliente e quanto le richieste e la pressione possano giocare sul rapporto tra i due lati del bancone. Saper fidelizzare il cliente non vuol dire semplicemente saper fare bene la barista o il cameriere, ma significa anche saper essere una figura in grado di relazionarsi in modo corretto con il pubblico. Esistono alcune accortezze che vanno oltre il rapporto singolo tra gestore di un locale e clientela, scopriamoli assieme.

Fidelizzare il cliente: farlo sentire a casa

Casa è dove la ristorazione riesce bene. Questo motto potrebbe essere incorniciato e appeso sulle pareti di ogni locale o attività ristorativa, perché che si gestisca un bar piuttosto che un ristorante il cliente deve sentirsi a casa per ritornare. Fidelizzare il cliente vuol dire quindi accoglierlo in un ambiente ospitale e confortevole. Considerate l’idea di personalizzare l’esperienza di consumo per i clienti più fidati, permettendo loro di scegliere delle portate fuori dal menu che non complichino però il lavoro della cucina. Il segreto in questo caso è suggerire già al cliente alcuni piatti fuori dalla carta, così facendo avrete maggior controllo sulle scelte e il cliente sarà soddisfatto del servizio pensato apposta per lui.

Non dimenticate di personalizzare l’esperienza anche per alcuni target ben precisi. Pensiamo ai genitori che portano i propri figli a pranzare o cenare nel vostro locale. Avere a che fare con i clienti più piccoli non è mai facile, ma per fidelizzare il pubblico delle famiglie vi consigliamo di studiare delle idee ad hoc per questo settore, lasciandovi ispirare dal nostro articolo sulla gestione dei clienti più piccoli.

Tempistiche e qualità

La percezione delle tempistiche al ristorante è differente dagli altri ambienti, perché il tempo di attesa sembra dilatarsi. È necessario quindi pianificare un corretto flusso di lavoro tra sala e cucina, riducendo la dispersione temporale. Se ci sono dei ritardi nel servizio è meglio segnalarli al cliente: più è incerta la durata d’attesa, più la percezione temporale diventa negativa, con la conseguente perdita di clienti. Fidelizzare il cliente rispettando i tempi non vuol dire avere meno attenzione nella qualità, al contrario velocità e qualità sono due valori importanti per aumentare la fiducia del pubblico per un locale. A giocare a vostro favore c’è Combi Wave, il forno multifunzione di Techfood che vi permette di cuocere in meno di tre minuti qualsiasi tipo di alimento senza comprometterne la qualità.

Social customer care

I social media sono un aspetto che non dovrete più sottostimare per migliorare il customer care e incrementare la fidelizzazione del cliente. La reputazione online di un bar o ristorante è diventata una motivazione fondamentale nella scelta del pubblico. Per questo motivo vi consigliamo di curare anche le recensioni online, soprattutto quelle negative evitando le accuse e invitando l’utente a tornare nel vostro locale per ricredersi. Customer care per fidelizzare il cliente vuol dire anche essere riconoscenti a un cliente sfruttando i social network, dimostrando la sua importanza per la vostra attività. Cercate l’interazione come se foste davanti al bancone, coinvolgendo il pubblico e creando un rapporto stretto di fiducia tra gestione del locale e clientela. Per sapere cosa pubblicare su Facebook, vi riproponiamo un nostro articolo sulla gestione social per bar e ristoranti.

Fidelizzare il cliente attraverso il customer care risulta quindi più impegnativo della fidelizzazione tramite promozioni e raccolte punti. Deve nascere ed instaurarsi un rapporto sincero tra gestione e pubblico e per realizzare ciò dobbiamo sempre pensare che per essere bravi ristoratori, dobbiamo prima essere clienti. Qual è il vostro asso nella manica per fidelizzare il cliente? Scrivetecelo nei commenti