Una settimana all’arrivo ufficiale dell’estate, siete pronti ad affrontarla nel vostro locale? Tra ore extra, aumento della clientela e produzione più frenetica, la stagione calda si fa ancora più calda per i gestori di locali. È importante avere sotto controllo la situazione, perfezionando in anticipo alcuni aspetti fondamentali per un bar d’estate. Siete ancora in tempo dare l’ok finale, per questo vi proponiamo un check-up completo su come gestire un bar in estate nel migliore dei modi.

 

Primo step: il menu è aggiornato?

Aggiornare il menu è una delle buone abitudini che ogni gestore dovrebbe avere, a prescindere dall’arrivo dell’estate. Rinnovare l’offerta aiuta a non far annoiare il cliente, proponendo nuove idee che lo stupiranno.

Se il vostro bar offre principalmente bevande e caffè, adattate il menu al caldo estivo. Il caffè freddo non può mancare, ma esistono molte varianti di questa preparazione che potrete proporne uno nuovo ogni giorno della settimana. Anche i gusti dei cocktail seguono le stagioni, via libera quindi a dissetanti drink base tè con un’aggiunta di spirito per la versione alcolica. E per stupire davvero i clienti con un aperitivo a base di gelato Ice N Roll.

Anche il menu del cibo non è esonerato dal cambio di stagione. Inserite piatti freschi e leggeri, ma avendo sempre cura del gusto e della qualità. Nel vostro locale funzionano bene le pause pranzo? Coccolate i lavoratori che non sono ancora andati in ferie con delle ricette invitanti come una gustosa pasta fredda con melone e prosciutto croccante o con un delicato sandwich di polpo, insalata e semi di sesamo.

 

Secondo step: il locale è pronto al caldo?

Sembrerà una domanda banale, ma è necessaria per una stagione estiva di successo (e buoni incassi). Quanto il vostro locale è pronto ad affrontare il caldo, tanto più i clienti vorranno rimanerci e ritornarci. Allora come gestire un bar in estate offrendo un’esperienza positiva al cliente? Ecco alcuni punti chiave:

  • Un menu estivo, che sicuramente avrete già studiato se avete seguito i nostri consigli precedenti.
  • Un ambiente fresco, ma non polare. La permanenza in un locale non si deve trasformare in un’escursione tra i ghiacciai. Cercate di mantenere sempre 4 gradi di differenza tra l’esterno e l’interno.
  • Un dehor ben arredato, ombreggiato e ventilato. Per quest’argomento, abbiamo preparato una piccola guida che potrebbe fare al vostro caso.
  • Una serie di accorgimenti se il vostro locale si trova in una zona turistica. La gestione dei clienti stranieri deve essere più flessibile e adattarsi a gusti e abitudini diversi dai nostri. Anche in questo caso, sfiliamo l’asso dalla manica e vi proponiamo una carrellata di consigli per i bar turistici.

coppia di turisti a Roma che guarda il menu in un ristorante

 

Terzo step: il personale stagionale è adatto?

È normale che in estate si aggiunga momentaneamente personale allo staff, sia tra i camerieri che in cucina. Gli operatori stagionali devono avere alcune caratteristiche fondamentali per non rallentare il lavoro e alleggerire il carico di tutto il locale.

Flessibilità e capacità di lavorare in ambienti stressanti sono due delle principali qualità del personale stagionale perfetto, a cui si aggiunge la capacità di lavorare in team e la consapevolezza di avere impegnati sere e weekend.

Il vostro personale è adatto al lavoro che sta per fare? Per i lavori in cucina, ad esempio, è meglio prendere un professionista che già conosce l’ambiente, diversamente per la sala e bancone potete optare per delle proposte meno esperte.

 

Quarto step: il calendario delle ferie è confermato?

Veniamo al punto più difficile su come gestire un bar, perché cercare personale è niente in confronto all’organizzazione delle ferie. Stendere in anticipo un calendario ben fatto è importante per non avere mai giorni scoperti senza personale o con meno staff.

Per crearlo facilmente potete sfruttare un calendario condiviso Google Calendar con tutti i vostri collaboratori. Sarà più facile avere ben chiara la situazione non solo per chi gestisce il bar, ma anche per chi ci lavora.

Quinto step: l’asso è nella manica?

L’ultimo consiglio su come gestire un bar d’estate è quello di avere un asso nella manica, ovvero stupire i clienti con qualcosa di particolare. Potrebbe essere una serata a tema o karaoke, una rassegna di piccoli concerti live o di djset a seconda dello stile del vostro locale. E se il volume potrebbe infastidire il vicinato, optate per uno degli ultimi trend: il silent party.

Potete sorprendere il vostro pubblico anche con delle novità gustose, come Bubble Waffle il waffle con le bolle da servire sia dolce che salato. L’idea perfetta per differenziarsi dalla concorrenza e proporre in pochi istanti un waffle originale.